Archive for the 'parole' Category

“oh! ma! è proprio Ley?”

Wednesday, May 13th, 2009

quando finalmente capita di incontrare persone alle quali si tiene particolarmente lo stupore è tale da lasciare quasi senza fiato. quando poi succede per caso l’unica cosa da fare è stringersi forte ed ordinare un altro giro di birra. come se ci si conoscesse da sempre. come se si fosse appena tornati da un lungo viaggio.

details.

Sunday, May 10th, 2009

ho aperto un occhio nella penombra del mattino.
ho sorriso.
e l’ho richiuso.

all along the midnight hour.

Tuesday, April 21st, 2009

come se stesse effettivamente succedendo.
come se questa pioggia fosse in qualche modo la stessa.

segnali.

Sunday, March 15th, 2009

è un tuffo inaspettato in un vibrante lampo verde.
così morbido e sicuro e ipnotico.
caldo.

level-c training.

Thursday, March 5th, 2009

survival-evasion-resistance-escape.
me la caverò anche questa volta, basta non pensarci,
troppo.

the other side of life.

Tuesday, February 17th, 2009

era tardi ieri sera, talmente tardi che farei meglio a dire questa mattina.

Monday, January 26th, 2009

vorrei vie preferenziali.
elevate al grado di marzapane al tamarindo.
sorprese nervose_ma_eleganti.
non solo quell’onnipresente.
risuonare.

(magari anche un centerbe)

Sunday, November 30th, 2008

i no longer hear the music.

Wednesday, November 26th, 2008

non preoccuparsi.
certo come se fosse facile.

Sunday, November 23rd, 2008

ommiodddio!
una notizia sconcertante, titoloni cubitali, toni concitati!
sei istituti su dieci non sono sicuri!
davvero?!
e dire che per noi del selmi linguistico @ via sant orsola, mo era normale avere bagni popolati da muschi, licheni e forme di vita ancora sconosciute, era normale vietare l’accesso in massa al corridoio centrale per evitare “ehm.. problemi di ordine strutturale”, era normale aprire le finestre 10 x 10 per affacciarsi direttamente sulla manifattura tabacchi, era normale zigzagare lungo percorsi impossibili per evitare le inflitrazioni d’acqua gocciolanti dai soffitti del piano di sotto.
era normale, una sorta di appendice occulta al piano scolastico, un corso di sopravvivenza tra le righe.

e adesso vegono a dirmi che non è vero?

Tuesday, November 11th, 2008

non tutti i ricordi sono amari. anzi.
ricordi una finestra sospesa davanti ad un sole incredibilmente più caldo di quanto avrebbe devuto essere.
ricordi una sensazione di dolce aspettativa, una leggera carezza di brividi.
buoni, per una volta tanto.

e.
the song remains the same.

Tuesday, October 21st, 2008

it’s so good to float in a fluffy nowhere.

Monday, October 6th, 2008

ARGH.

Monday, October 6th, 2008

schlaf gut.