il primo tiro è paragonabile ad un tuffo di faccia sullo spigolo della più appuntita piscina del cazzo. ma possono le piscine essere appuntite e le pistole profonde? tra la mano ed il calcio è tutto un sudore. fuori dalla finestra è tutto pioggia, pesante, grigia e pigra. l’odore di erba bagnata filtra insieme a qualcos’altro. da tre giorni il condizionatore non emmette altro che un basso guaito di sofferenza. il posacenere è così pieno che l’ennesimo mozzicone finisce per rimanere pericolosamente in bilico tra una cartina strappata ed appallottolata, un mezzo sigaro risalente forse alle guerre puniche e un grumo di gomma da masticare duro come il cemento. la struttura dell’humus sottostante non è abbastanza compatta per sostenere il peso aggiuntivo. cade. nemmeno una lamentela da parte del pavimento. tipo tranquillo, di poche parole, passivo. si lascia calpestare senza lamentarsi mai. sghignazza, tossisce, si attacca ad una bottiglia di… no niente da fare l’etichetta non vuole proprio saperne di stare ferma, sembra gin però. caldo. l’odore che si mischia a quello dell’erba bagnata è vomito, accanto al letto. per poco non lo calpesta cercando di mettersi verticale. tutto in lui sta cadendo ma non la Sig. quella rimane intrappolata nella stretta isterica della sua mano sinistra, l’indice sempre più prossimo ad esagerare con la pressione. accende un’altra sigaretta, fa due tiri e la getta fuori dalla finestra, incantato ad osservare la traiettoria pulita, nonostante tutto. forse dovrebbe tornare a dormire, forse farebbe molto meglio a tornare orizzotale e dimenticare tutto quello che è successo nelle ultime 8 ore, durante gli ultimi 10 pacchetti di sigarette. orizzontale signifca maggior superficie d’appoggio, più stabilità . il frigo è abitato dagli spiriti di alimenti diventati polvere già da qualche decennio. la birra però è fresca. si chiede di sfuggita se la birra fredda a quell’ora di mattina non faccia male. la lascerà riscaldare un pò, solo per qualche minuto. così per stare sicuro. si gratta un immaginario prurito alla tempia con la canna della pistola. pensa che ridere se partisse un colpo proprio adesso.