Archive for September, 2009

un talento per ognuno.

Monday, September 28th, 2009

l’ennesima mossa sbagliata mi lascia alquanto perplessa.
perplessa circa l’impossibilità genetica di fare la mossa giusta: potrei riflettere per le prossime sette ere geologiche ma il risultato di un tale sforzo non sarebbe altro che l’esatto contrario di quello che avrei dovuto dire/fare.
parlo e non dovevo farlo, taccio e invece avrei dovuto dire qualcosa. scrivo e cade nel vuoto, non scrivo e il vuoto non si interrompe.
inesorabilmente.

ask yourself questions (anche quando non centri niente)

Thursday, September 24th, 2009

una volta accertato l’errore, cosa è più importante?
trovare la soluzione più rapida e soddisfacente o perseguire con ogni mezzo il colpevole perdendo completamente di vista l’obiettivo finale, cioè la risoluzione del problema?
il cazziatone è produttivo. quel dito puntato fossilizzato nella posizione dell’accusa invece?
è davvero così importante?
io credo di no.

“cc” stands for “credibilmente cretino”

Monday, September 21st, 2009

la *credibilità* può essere considerata metro di giudizio per un romanzo?
non un saggio o un manuale.
un ro_man_zo.
si possono amare poco i personaggi, possono essere l’ambientazione o lo stile o il tipo di storia. decine di cose possono non piacere o non soddisfare pienamente il lettore, ma non si può dire che “non mi è piaciuto perché non è credibile”.
secondo questa teoria “abissi d’acciaio” di asimov, per fare un esempio assolutamente a caso, non sarebbe meritevole, vonnegut non avrebbe ragione d’essere e via così. (dan brown è un caso a parte: dovrebbe essere messo al rogo non per il contenuto del codice da vinci ma per come è scritto, quindi, non la credibilità della storia ma lo stile).
non si può negare che una delle caratteristiche principali di un buon romanzo sia la sua capacità di trasportare il lettore in un altro mondo, in un altro momento. qualunque essi siano.
giudicare la credibilità di un romanzo significa, a parer mio, non aver capito un cazzo.
o, in alternativa, avere la stessa fantasia e la stessa capacità di astrazione dello sterco di protozoo.

doppio concetto carpiato.

Monday, September 7th, 2009

mi affascina moltissimo il concetto di comportamento additivo.
lo sento abbastanza mio, nonostante il parere dello specialista.

why bother?

Monday, September 7th, 2009

wake me up when september ends, oppure alla fine dell’anno, oppure mai. non fa differenza alcuna.
prendersi cura, vigilare, vegliare.
non è servito, non serve e non servirà ad un cazzo.
e dire che non sono una persona pericolosa o invasiva. tutt’altro.
non c’è motivo di temere alcunché.
eppure.
o sbaglio? sono io il problema?
si?
beh, basta dirlo, soprattutto perché il sentimento prevalente è sincera e disinteressata preoccupazione.