l’amore. ah! l’amore, che non è altro che una grandissima perdita di tempo, energia e salute. si certo, si torna in linea, si buttano giu chili di troppo, chili di tranquilla serenità che, diciamolo, si sta anche meglio senza. l’amore. ah! l’amore. che non ho forse mai conosciuto veramente (ne dubito ma dico così per compensare le ultime rimostranze di quella zona del cervello che ancora prova a gestire sentimenti ed affini. no doubt, 10 e lode per l’impegno ma profuso per cosa?) o che forse ho incontrato ma non ho saputo gestire. my fault? una controparte di merda? who knows. di certo non vado in giro cercando di spacciare dosi di colpa a destra e manca per alleggerire il peso. ma in fondo, di quale cazzo (e leggasi cazzo e non c***o, *azzo, ca…, etc etc. insomma se devo filtrare pure le parolacce che mi rimane?) di peso sto parlando? esiste peso nella libertà ? esiste peso nella consapevolezza? esiste peso nell’accettazione? no, il peso cessa semplicemente di esistere una volta raggiunto il giusto grado di compromesso tra sogni/aspettative e realtà dei fatti.
ci sono amici benedetti che continuano a ripetermi di non preoccuparmi che the big one arriverà presto. quello che evidentemente non riesco a comunicare è che io non sono affatto preoccupata, non sono affatto affranta. si certo, capita che mi senta sola e un pò inutile. però ecchecazzo, pure b.a. baracus può aver, ogni tanto, qualche breve momento di defaillance.
ancora non riesco a leggere esattamente quella scrittina piccola piccola che sbrilluccica sulla stele di rosetta del mio destino ma, come capita con certe traduzioni di merda, ho capito il senso della frase e noto che tutta la fottuta grammatica di quella frase è ordinatamente al singolare, senza eccezioni, senza errori.
rimedi al temporaneo senso di vuoto ne esistono a carriolate. proprio un paio di giorni fa è capitato che un personaggio abbastanza obscuro del passato si palesasse nuovamente e il cui pensiero, certo condito da fronzoli e stucchi veneziani, si riducesse ad una semplice domanda. scopiamo? bah, anche no, grazie. sono situazioni troppo pericolose, situazioni che non so come gestire. mi sono donata completamente senza riserve ma non è servito a niente, ad essere stronza proprio non ci riesco come non riesco neppure ad approfittare subdolamente delle situazioni a mio esclusivo vantaggio. non reggo i litigi, posseggo la dialettica del frutto dell’incrocio tra un lemming e un semiasse, punto sempre e solo alla salvaguardia del buonuomore altrui quindi, cribbio, dove cazzo voglio andare?
sono situazioni pericolose, sono situazioni da tenere sotto controllo. non voglio appoggiare la testa sulla spalla di qualcuno per poi vedere tutto andare simpaticamente a rotoli. sono talmente affamata di human touch che non so come potrei reagire. cazzo.
intanto, stappamose ‘na bbira và .
June 14th, 2007 at 11:02 am
Sappi che ti sto applaudendo.
Quanto al resto, beh: col cazzo che te lo scrivo qua. Al limite ti chiamo.
E per me una Beck’s andrà benissimo.
June 14th, 2007 at 12:43 pm
un supporter con i kontrokazzi
June 15th, 2007 at 10:59 am
uhm….devo iniziare a preoccuparmi?
June 15th, 2007 at 3:24 pm
cugì ma chi m’ammazza a me?
June 15th, 2007 at 11:45 pm
lalla c’hai raGGione. chi ti ammazza a te? chi le ammazza quelle che ufficialmente per quello che hanno passato/attraversato/visto/assaporato/vissuto sono già morte almeno 44 volte? e comunque più pensi che il destino dice che devi stare sola, più alla fine la persona più assurda del mondo diventa LA persona. quella che non volevi, che non cercavi, che non credevi, che NON.
).
ma il segreto è proprio quello: non cercare. non desiderare. alla nirvana (non il gruppo, la filosofia!) maniera. ’sti cazzi di tutto.
è allora che poi succede. quando smetti di volere e quindi di averne paura.
e se non succede, GO TO 10 (della serie “chi ti ammazza a te?”). ti voglio bene, comunque (nel senso di “tra l’altro”, non nel senso di “nonostante tutto”
June 17th, 2007 at 12:36 am
ma vorrei anche vedere che fosse un “nonostante tutto”
}
(ahr ahr ahr)
{pure io ti voglio bene ze cicci
with love
detonator
June 17th, 2007 at 11:48 pm
non ho mica capito dove sarebbe il problema.
June 18th, 2007 at 12:57 am
Basta con le birracce: rovinano il buonumore. Fusto di cruda e non se ne parla più.
E’ preoccupante leggere quanto mi assomigli. Chissà perchè, uno crede sempre di avere il monopolio delle seghe mentali
June 18th, 2007 at 10:09 am
ardez, nessun problema. è tutto come dovrebbe essere
tripudiatore mi sto perdendo nelle seghe mentali.
June 18th, 2007 at 1:49 pm
Non ti ritroverai mai con della Ceres…